Varie


Dopo Sex Crimes and Vatican, un altro documentario, dal titolo Hand of God, sulla Chiesa o, meglio, su una parte malata di quest’ultima.

Il video è tratto dal sito Bispensiero ed è in inglese con sottotitoli in italiano.

Magari un giorno lo vedremo anche in Tv, sperando su Santoro o pochi altri.

Ieri sera una notizia deve aver, in qualche modo, stimolato la mente di chi ragiona. Oggi Repubblica.it titola cosi:

Riforma elettorale, stop di Berlusconi. “Non dialogo con chi vuole la legge tv”

Questo è eccezionale. Questo può succedere solo in Italia. Solo in Italia ci può essere un politico pregiudicato che dice “tratto solo a condizione che nessuno tocchi la mia proprietà privata”. E l’assurdo si raggiunge quando milioni di persone danno il voto a chi durante i suoi governi ha dimostrato di interessarsi solo alla cosa propria (basta solo pensare alle leggi Cirami ed ex-Cirielli, per salvare i vari processi) e non alla cosa pubblica.
Sa molto di scambio di figurine fra bimbi. Ma purtroppo non sono figurine. La gente dovrebbe imparare a capire che la situazione è grave. La sinistra può non piacere. Non piace neanche a me, affatto. Ma come si può votare chi esplicitamente, a parole e fatti, ha fatto della politica italiana e dell’Italia in genere un mezzo per il suo arricchimento?

Lasciamo stare questa triste notizia, anche se non vedo grosse novità in aggiunta a quello che già tutti dovrebbero aver capito.
Parliamo di qualcosa di frivolo, che però rattrista me. Hugo Chavez. Su Corriere.it:

Scintilla tra Chavez e Naomi

Hugo Chavez è l’attuale presidente del Venezuela. Un presidente comunista. Un eroe dei nostri giorni, per i giovani comunisti. Colui che in parte ha già mostrato che c’è un comunismo possibile. Il Venezuela ha avuto un grande sviluppo da quando Chavez è al potere, stipulando patti importanti con paesi esteri come la Cina e applicando all’interno il comunismo che serve al popolo. Ora esce la notizia sulla sua relazione con la Campbell. Per carità nulla di male, anzi Hughetto ha anche gusto. Però sinceramente da una persona come lui, queste uscite gossip alla Sarkozy, mi deludono. Spero sia solo la classica notiziuola di una stampa sempre pronta a trattare argomenti leggeri ed inutili per intorpidire le coscienze umane. Ma a dir il vero, vedere il nome di Chavez associato a quello di uno come Sarkozy, sulla stampa mondiale, mi rattrista. Dai Hugo non voglio che la gente parli di te o, peggio ancora, si ricordi di te per una relazione con una modella.

shPotremmo parlare male dell’enciclica ma non voglio farlo, non voglio perdere del tempo a criticare testi scritti da gente che veste in modo bizzarro e la domenica parla da un pulpito dando, alla massa di fedeli, le sue regole comportamentali. Una bella enciclica in cui si criticano rivoluzione proletaria e illuminismo. Si critica la rivoluzione proletaria che ha messo in luce i diritti e le rivendicazioni del proletariato, si critica l’illuminismo senza il quale saremmo ancora tutti, dietro a un papa, a dare la caccia alle streghe. Una meravigliosa enciclica in cui si fa un “piccolo” passo indietro sulla novella del giudizio universale: i peccati non verranno cancellati, ma ognuno pagherà in base alle sue responsabilità. Inferno e Purgatorio esistono. Questo fa un po’ ridere, non tanto per il fatto di credere ancora alla vita nell’aldilà, ma soprattutto perchè sostituisce abbondantemente il prete a Dio. Il prete può, con la confessione, epurare dai peccati e fare arrivare l’uomo all’appuntamento con Dio candido e puro. Tramite la confessione, che altro non è che una appropriazione impropria e un giudizio incoerente dei fatti altrui, il prete assolve mafiosi, pluripregiudicati ma non perdona chi divorzia da un marito violento. Quindi se avete peccati, riversateli al vostro parroco e non sperate di risolvere il tutto quando incontrerete Dio nell’aldilà. Si potrebbe parlare male di questa enciclica scritta da gente che per abbellire piazza s.Pietro, per la festa del dio Sole (cioè il natale), ha fatto segare un albero di 200 anni, in barba a s.Francesco, a madre natura e a grande puffo.

Bene. Potremmo parlare male dell’enciclica ma ci sarebbe troppo da dire e non ne vale veramente la pena. Meglio dedicarsi a qualcosa che avvicina veramente a Dio. Ho già citato Frank Zappa in articoli precedenti. Frank Zappa è stato uno dei più grandi compositori di tutti i tempi: ha composto musica classica, jazz, r&b, rock. Americano di nascita ma libero nel pensiero è vissuto dal 1940 al 1993, anno in cui è morto per un tumore. Fra i brani strumentali che più apprezzo di lui è certamente “Watermelon in Easter Hay”. Questo pezzo è grandioso, forse il meglio che sia stato generato da essere umano, e spiega molte più cose di una ridicola enciclica. Girando su youtube, ho trovato una cover di questo brano, suonata da Shawn Lane. Shawn Lane nasce nel 1960 e muore nel 2003, malato di psoriasi e abbandonato al suo destino dall’ottimo sistema sanitario americano. Shawn Lane è stato uno dei più grandi chitarristi fusion dello scorso secolo, anche se è sconosciuto ai più. Questo video è alquanto significativo. Siamo in un bar. Shawn prende la sua chitarra, solo la sua chitarra, mentre tutta la gente attorno fa un gran vociare. Lì in un angolo, solo, si appresta a suonare un capolavoro. La gente parla, perchè non sa, perchè non capisce. Poi man mano che Shawn suona, le ultime voci tacciono in parte e alla fine tutti applaudono alla rivisitazione di un capolavoro da parte di un vero artista. Sempre su youtube si possono trovare altre versioni dello stesso brano suonate da Zappa stesso.
Comunque ora è giusto che taccia pure io, e che faccia parlare Shawn.

fzDiceva Frank Zappa:

Alcuni scienziati affermano che l’idrogeno, poiché sembra essere ovunque, è la sostanza basilare dell’universo; non sono d’accordo. Io dico che c’è molta più stupidità che idrogeno, e che quella è la vera sostanza costitutiva dell’universo.

Partiamo da questo postulato sulla natura e sulla mente umana per fare altre considerazioni.
Distinguiamo fra tre categorie “pensanti”: gli ideologisti del nulla, i falsi ideologisti e gli ideologisti puri.

Ideologisti del nulla
Questa è la categoria umana più numerosa. Il mondo è pieno di ideologisti del nulla. Questa è la gente che in assoluto si può meglio identificare nel postulato zappiano. Ma anche gente figlia del consumismo e della sua logica della semplicità. Di questo gruppo fan parte sia i “non ideologisti”, che in genere non pensano nulla di nulla, non hanno pensiero critico, sia gli “ideologisti della materia”. Gli “ideologisti della materia” si presentano in varie forme: ideologisti delle scarpe, ideologisti del vestiario, ideologisti delle automobili, ideologisti del tatuaggio, ideologisti della depilazione, ecc. Queste ideologie si presentano in percentuali diverse a seconda del sesso: in genere l’ideologia delle scarpe vede più rappresentanti in animali di sesso femminile, mentre l’ideologia delle automobili in animali di sesso maschile. Gli “ideologisti della materia” non si preoccupano di problemi etici, sociali, politici ma solo di problemi inerenti al loro status symbol, alla loro ricchezza, alla loro apparenza. Gusci appesantiti dall’abbondanza di oro ma alleggeriti dalla mancanza di peli superflui. Questi sono coloro i quali Frank Zappa chiamava Plastic People e in genere, ma non sempre, fanno parte della medio-alta borghesia, a differenza dei “non ideologisti” che sono una categoria trasversale.

Falsi ideologisti
Categoria alquanto subdola: ne è piena zeppa la classe politica italiana e estera. Questi sono l’incarnazione del bispensiero orwelliano.
Per quanto Orwell definisse il bispensiero in un contesto diverso, possiamo applicarlo con qualche adattamento. Il bispensiero (applicato, per Orwell, dai regimi totalitari) consiste nell’affermazione di un’idea e del suo esatto contrario.
Diceva Orwell:

“Dimenticare tutto quello che era necessario dimenticare, e quindi richiamarlo alla memoria nel momento in cui sarebbe stato necessario, e quindi dimenticarlo da capo: e soprattutto applicare lo stesso processo al processo stesso. Questa era l’ultima raffinatezza: assumere coscientemente l’incoscienza, e quindi da capo, divenire inconscio dell’azione ipnotica or ora compiuta. Anche per capire il significato della parola “bispensiero” bisognava mettere, appunto, in opera il medesimo.”

In questa categoria rientrano coloro che affermano di essere di sinistra e esprimono concetti di destra e viceversa, ma anche coloro che esprimono un qualsivoglia bispensiero su questioni politiche, morali, sociali. Alcuni esempi. Coloro che si ritengono cattolici ma poi sono a favore della pena di morte, coloro che si ritengono di sinistra ma poi fanno affermazioni xenofobe e razziste. Si possono fare molti altri esempi, come il caso dell’articolo precedente.

Ideologisti puri
Infine la categoria degli illusi delusi: coloro che sono ancora illusi che certe cose possano cambiare, che si possano realizzare utopie (di destra o sinistra che siano). Questi sono gli ideologisti frustrati dei nostri giorni e rappresentano una piccola minoranza. Per quanto, in prima istanza, si possa pensare un gran bene di questa categoria, c’è da dire che spesso resta ancorata sulla propria sotto-ideologia, giusta o sbagliata che sia, nella speranza di un futuro che non ci sarà mai. E il tutto finisce nella depressione del disincanto, qualora mai si arrivi a un disincanto. Infatti ci sono solo due vie per la fine dello strato mentale di un ideologista puro: o il disincanto o l’eterna illusione. Mentre il primo provoca un profondo senso di frustrazione e delusione, il secondo provoca un senso di non appagamento.
Indubbiamente è questa la condizione mentale più disgraziata per l’essere umano.

Volevo prendere una piccola pausa dal postare articoli. Ma questa notizia è molto carina. E non me la voglio lasciare sfuggire.
Direttamente dal sito di Repubblica:

ROMA - È stato uno scoop di “Striscia la notizia” a svelare che Gianfranco Fini sarà di nuovo padre. La rubrica “spettegulesss” ha dato ieri sera la notizia che la nuova compagna del leader di An, Elisabetta Tulliani, avvocato e giornalista televisiva, ballerina e ex docente universitaria, è incinta. Nella stessa trasmissione, la diretta interessata e il portavoce di Fini hanno tuttavia smentito la notizia. Più tardi, invece, a confermare il fatto, (”per evitare pettegolezzi”) è stata l’avvocato Giulia Bongiorno, lo stesso legale che cinque mesi fa aveva assistito il leader di An nella causa di separazione con la moglie Daniela Di Sotto. “La notizia la confermo”, ha dichiarato Giulia Bongiorno.
Nel servizio di “Striscia la notizia” Elisabetta Tulliani è stata presentata come “noto avvocato romano, principessa del foro”. Nel sito della presentatrice c’è la biografia della nuova compagna di Fini. Elisabetta Tulliani ha rinunciato alla carriera di docente di diritto penale per la sua passione artistica. La sua carriera televisiva inizia con la rubrica “La domenica sportiva l’altra”, è stata inviata di “Unomattina”, e nell’estate dell’anno scorso ha avuto il ruolo di co-conduttrice del varietà di Raidue dal titolo “Tintarella di luna”. Quest’anno invece è stata conduttrice dello spazio “Ricette cucina”. I suoi impegni televisivi non la distolgono tuttavia dal suo impegno professionale di avvocato che, recita sempre la sua biografia sul sito internet, “svolge quotidianamente con grande passione e coinvolgimento”.

Ma come uno dei tanti eroi dell’infausto family day è caduto sul binomio separazione - nuova compagna? Tra l’altro proprio pochi giorni dopo il secondo matrimonio di Casini. Che tristezza. Lungi da me criticare i vari connubi dei politici, ma come si può predicare la (folle) ortodossia cattolica e poi praticare questi usi del demonio??

Salve, non servono presentazioni da parte mia, visto che la mia persona non è il tema di questo blog. Vedi che palla sarebbe stato. Dal titolo del blog forse si capiscono le tematiche che verranno affrontate, man mano che ne avrò voglia e sarò in grado di dire qualcosa di interessante. Il titolo è parte di una frase di Jose Martì, che è la seguente: “Es la hora de los hornos Y solo hay que ver la luz” (Questa è l’ora dei braceri di cui si deve vedere solo la luce).
Il motivo della creazione di questo blog: avere un posto dove appuntare pensieri e indignazioni.

Chiedo venia in anticipo per tutti gli errori che saranno presenti nei post.
A presto per il primo vero post.