Gianfranco Fini oggi in un’intervista a “La Stampa” ha avuto il coraggio di dire:
Credo che se uno è indagato o condannato per reati particolarmente odiosi, come la corruzione, o che abbiano a che fare con l’ associazione mafiosa, opportunità vorrebbe che nella composizione delle liste ci fosse più rigore e più scrupolo. Parlo anche solo di opportunità: in attesa di sentenza definitiva si può anche saltare un giro.
Sta gente c’è o ci fa?? Perchè se ci fa, sono convinti che la gente è cretina! Va bene che chi vota per il “Popolo delle libertà” lo sarà. Ma gli altri, forse non tutti, no.
Prendiamo uno a caso. Non so. Silvio Berlusconi, leader del Pdl.
- Processo a Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco. Indagato insieme a Marcello Dell’Utri, deputato Pdl. Archiviato per scadenza dei termini massimi.
- Indagato a Firenze e Caltanissetta per concorso in strage nelle stragi di Firenze, Roma e Milano e di Palermo (Falcone e Borsellino), rispettivamente. Archiviato.
- Processo per corruzione per le tangenti alla Guardia di Finanza. I grado: condanna a 2 anni e 9 mesi. II grado: prescrizione per 3 su 4 tangenti grazie alle attenuanti generiche. Cassazione: Assoluzione per insufficienza probatoria.
- Processo “Lodo Mondadori” per corruzione giudiziaria a Milano. Prescritto grazie alla concessione delle attenuanti generiche (Previti per lo stesso reato è stato condannato, visto che non gli furono riconosciute le attenuanti generiche).
- Processo “Sme-Ariosto” per corruzione giudiziaria a Milano. Processo ritardato grazie alla richiesta di spostamento del processo a Brescia (legge Cirami) e grazie al lodo Maccanico che impedisce i processi alle cinque più alte cariche dello stato, compreso il presidente del consiglio. Il Tribunale di Milano ha accertato di fatto il reato di corruzione ma l’imputato è stato prosciolto per prescrizione in I grado, e poi assolto nei gradi successivi. La legge Cirami e il lodo Maccanico sono leggi del governo Berlusconi, ovviamente.
- Processo per corruzione dell’avvocato David Mills (a riguardo si veda l’ articolo precedente). Rinviato a giudizio. Ma molto probabilmente anche questo reato cadrà in prescrizione grazie alla ex-Cirielli (legge voluta sempre da Berlusconi).
Questi sono solo i processi per corruzione e associazione mafiosa, senza considerare gli innumerevoli altri per falso in bilancio, falsa testimonianza, ecc. Forse come dice Fini, visto che si è in attesa della sentenza per la corruzione di Mills, è il caso che il cavaliere salti un giro?? Ma no!!
Sui processi Imi-Sir, lodo Mondadori e Sme-Ariosto, Cesare Previti ha avuto gli stessi capi di imputazione del cavaliere ed è stato condannato per la mancanza di attenuanti generiche(lodo Mondadori).
Continuiamo con Marcello Dell’Utri, anche egli nelle liste Pdl. Nel 2004 è stato condannato, a Palermo a 9 anni di carcere, con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.
E chiudiamo con Alfredo Vito, attuale capogruppo di Forza Italia alla Camera. Da wikipedia: “Il 18 marzo 1993 la Camera concede l’autorizzazione a procedere per voto di scambio nei suoi confronti: l’8 aprile dello stesso anno i giudici napoletani lo accusano di rapporti con la criminalità organizzata e corruzione e l’11 dicembre viene condannato a due anni con la sospensiva, dopo patteggiamento (dietro l’impegno solenne di ritirarsi per sempre dalla politica) e con la restituzione di cinque miliardi restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli.”
Un sentito grazie all’on. Fini per averci dato occasione di ricordare alcuni (ma non tutti) “onorevoli” membri della sua coalizione.
